chi è più forte tra i due fenomeni?

Michael Addamo Ali Imsirovic

Michael Addamo e Ali Imsirovic sono i due giocatori che maggiormente hanno vinto e impressionato nei tornei live, l’anno scorso. Ma chi è più forte dei due?

Il gioco del “chi è più forte” e del “chi è migliore tra X e Y” trova da sempre terreno fertile nel poker, proprio perché richiede il biglietto d’ingresso in un campo sostanzialmente arbitrario. Nell’ultimo anno di poker live, tuttavia, ci sono due nomi che si sono elevati sopra a tutti, al di là di ogni ragionevole dubbio: Michael Addamo e Ali Imsirovic. I colleghi di PokerNews Matt Hansen e Jon Sofen si sono divertiti in un confronto fra i due, provando a capire chi sia considerabile migliore e perché, lasciando poi la parola ai lettori. Ci proviamo anche noi.

Michael Addamo e Ali Imsirovic i dominatori del 2021

Michael Addamo è ormai un autentico spauracchio dei tornei live, come hanno testimoniato diversi top player mondiali tra cui il nostro Dario Sammartino. L’australiano classe 1994 ha avuto un 2021 incredibile, come raccontavamo in un articolo di qualche mese fa. Due braccialetti WSOP, vinti peraltro da dominatore incontrastato, e altre vittorie importantissime – 6 in totale – gli hanno consegnato un incredibile monte vincite lordo di più di 9 milioni di dollari, elevandolo automaticamente a uomo da battere anche per il 2022.

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Ali Imsirovic, però, non è rimasto a guardare. Il 27enne americano di origine bosniaca è stato incredibile soprattutto nel PokerGO Tour, circuito frequentato dalla crema del poker mondiale e del quale è stato insignito del titolo di Player Of The Year. In generale Ali ha centrato nell’anno solare 2021 qualcosa come 14 primi posti in tornei live, per un totale di vincite lorde che supera di poco i 6 milioni di dollari.

Michael Addamo

Michael Addamo dopo il 4° braccialetto WSOP (il 2° del 2021)

Michael Addamo vs Ali Imsirovic: analogie e differenze tra due cannibali

Imsirovic ha vinto molti più tornei, giocando però proporzionalmente molto di più. Addamo ha invece giocato relativamente poco, ma le sue 6 vittorie sono state piazzate in eventi di tale importanza da portargli quell’eccezionale profit. Il terreno di caccia preferito da entrambi è quello degli High Roller, ovvero i tornei dai buy-in proibitivi per la grande maggioranza dei comuni mortali. Date loro tornei da 25-50mila dollari di buy-in o superiori, e attiverete le loro skill fameliche.

Guardando il numero medio degli avversari battuti nelle rispettive vittorie, scopriamo una differenza interessante all’interno di una analogia. Nelle sue 14 vittorie del 2021, Imsirovic ha avuto la meglio in media su 38 avversari. Dal canto suo, Addamo ha battuto in media 45 avversari nei suoi 6 fragorosi successi. Cosa dice questa sottile differenza? Sostanzialmente nulla, ma guardando la tipologia di vittorie messe a segno da Addamo appare chiara la sua maggiore “prontezza” negli eventi più importanti. Due su tutte: il 100k$ Super High Roller delle WSOP e il 300k$ Super High Roller Bowl.

Addamo vs Imsirovic: una questione di stile

Come sottolineano Hansen e Sofen, lo stile incredibilmente aggressivo di Addamo lo rende al momento pressoché imbattibile. Questo perché, con la sua postura imperturbabile, la totale assenza di emozioni e le sue frequenti overbet che possono celare dietro il nuts, una top pair o il nulla assoluto, Addamo costringe di fatto gli avversari a uscire dalla loro comfort zone. L’unica speranza che hanno i rivali per batterlo è quella di pareggiare la sua aggressività e sperare di vincere i colpi. Addamo ti entra in testa e ti costringe a fare cose che preferiresti evitare.

Lo stile di gioco di Imsirovic è invece meno disturbante, meno fragoroso ma forse proprio per questo potrebbe permettere al ragazzo un futuro più radioso. Ali non ha il culto del dominio del tavolo che Addamo persegue, sta più “in camuffa”, come si dice. Non sarebbe del tutto corretto dire che prende meno rischi rispetto all’australiano, ma ha un modo diverso di prenderli e un approccio globalmente più equilibrato. Le 14 vittorie in High Roller ottenute nel 2021, tutte contro avversari di primissimo livello, sono lì a testimoniare come questa sia solo un’altra strada per giungere al medesimo risultato.

Ali Imsirovic dopo uno dei suoi numerosi successi nella PokerGO Cup

Addamo più completo oggi, ma domani?

E il futuro? Secondo Sofen e Hansen, se Addamo si può considerare oggi un giocatore più completo, Imsirovic è forse quello che potrebbe avere i migliori margini di miglioramento. Questo anche e soprattutto per le differenze negli stili di gioco, di cui si parlava poc’anzi.

Sicuramente è impensabile che gli altri fuoriclasse del circuito High Roller, da Peters a Mateos, da Chidwick a Foxen e ai nostri Sammartino e Kanit, accettino ancora lo spartito proposto da Addamo. Non c’è alcun dubbio che tutti stiano studiando dei modi per provare a exploitarne il gioco, a trovare contromisure e aggiustamenti, per ribaltare gli equilibri al tavolo. D’altra parte il gioco ai massimi livelli è sempre stato così, e così continuerà ad essere: una corsa all’adeguamento e all’aggiustamento più giusto, che ti possa garantire un vantaggio finché gli altri non vi troveranno un rimedio.

Author: Paula Dunn