Ricordate Jamila von Perger? Dopo il successo, ora olio e marmellata!

Jamila Von Perger

Jamila von Perger si è raccontata in una lunga intervista a Pokerfirma, nella quale spiega il totale cambiamento della sua vita che l’ha vista emigrare in un nuovo Paese, sfruttando il bankroll accumulato per dare maggiore spazio ad una esistenza atta a godersi le cose più semplici.

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La nuova vita di Jamila von Perger

Per chi ha seguito le vicende degli ultimi 10 anni del panorama pokeristico internazionale live e online, il nome di Jamila von Perger non risulterà certo nuovo.

La ormai ex giocatrice tedesca, anche grazie alla sua avvenenza fisica, oltre che a qualche risultato di rilievo nei tornei di maggior richiamo e una capacità comunicativa di non poco conto, seminava fans e curiosi di ogni parte del mondo, cose che originò l’attenzione verso di lei da parte di alcuni marchi piuttosto importanti che gravitavano attorno al giochino, come ad esempio Pokercode della quale diventò ambasciatrice del brand, prima che scoppiasse la pandemia.

La testata giornalistica tedesca Pokerfirma, le ha dedicato una lunga intervista, nella quale vengono fuori tutta una serie di confessioni più o meno private, che riguardano il repentino cambiamento di vita di Jamila von Perger.

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Jamila von Perger Courtesy pokernews & Danny Maxwell

Jamila von Perger Courtesy pokernews & Danny Maxwell

Jamila von Perger. : priorità e figlio

Cominciamo subito col dire che la ex giocatrice teutonica si è, non si sa se per sempre o solo momentaneamente, distanziata dal mondo del poker, soprattutto incoraggiata dal fatto che il Covid-19 ha causato tutta una serie di tagli che hanno prodotto l’allontanamento dal giochino di alcuni dei personaggi più in vista del mondo della comunicazione.

Poco prima che la pandemia sconvolgesse in lungo e in largo le abitudini dell’intera popolazione mondiale, Jamila von Perger era un’apprezzata streamer e aveva un ottimo seguito.

Nel 2016 vinse il WPT National di Vienna per un premio di 61.500 Euro, sbaragliando la concorrenza di 257 avversari che in quell’occasione investirono un costo di iscrizione pari a €1.100.

L’ex giocatrice tedesca ha vinto fin qui un totale di $438.670 secondo Hendonmob, ma il suo ultimo risultato risale al 13 gennaio del 2020, poco prima che la pandemia esplodesse in tutta la sua azione distruttiva di buona parte delle attività economiche di tutto il mondo.

Poco prima del suo successo più importante in Austria, furono mosse critiche piuttosto feroci a Jamila von Perger, in virtù del suo rientro tra i tavoli fin troppo veloce e “fresco” rispetto alla nascita del suo primogenito, cosa che, col senno di poi, la tedesca ha affermato che non rifarebbe, dando maggiore importanza al ruolo di madre.

Jamila ammette candidamente gli errori commessi nel passato, ma la sua carriera non si sarebbe interrotta se non fosse stato per il Covid.

Jamila von Perger Courtesy pokernews & Manuel Kovsca

Jamila von Perger Courtesy pokernews & Manuel Kovsca

Proprio a seguito della nascita del figlio James, la von Perger ha cambiato completamente modo di vedere le cose durante il nuovo inizio della pandemia.

L’asilo, il rapporto con gli altri bambini, tutte le difficoltà annesse ad una situazione a cui tutti ci dovevamo abituare all’inizio del 2020, le hanno suggerito di cambiare totalmente vita. Come quello di emigrare in un altro paese.

La scelta è ricaduta sul Portogallo.

Il cambio radicale

“Ho venduto bene la mia casa a Kiel“, dice a Pokerfirma Jamila von Perger  “e ho utilizzato il mio bankroll per il poker, di cui non ho avuto più bisogno in quel momento. E con i soldi ho comprato qui circa 8.000 metri quadrati di terreno. Per me era importante trovare una proprietà di questo tipo, anche con degli ulivi e delle vecchie vigne”.

Jamila ha cominciato a non mangiare più carne, diventando vegana, anche se ammette che quando il figlio va a qualche festicciola con gli amici, gli è permesso di mangiare qualche salsiccia di cui va ghiotto.

“Sì, sono cambiata radicalmente“, continua.. “Anche se all’epoca sentivo che fosse giusto spingere la mia carriera in quel modo, oggi so che era sbagliato. Le priorità che avevo fissato allora corrispondevano anche a quanto mi veniva dato dal mio ambiente. Oggi so che non c’è niente di meglio che passare del tempo con tuo figlio e vivere in modo molto più consapevole“.

Per quanto riguarda le vaccinazioni, Jamila ha le idee piuttosto chiare: “Le persone qui si fidano molto. Credono a tutto ciò che viene comunicato dai media. Se dice “Vai a farti vaccinare”, lo fanno perché il governo di certo non vuole niente di male. Ma qui, dove viviamo ora, non ci sono quasi restrizioni. Le maschere sono di nuovo obbligatorie da dicembre, ma qui dove vivo la gente è più rilassata che nelle grandi città“.

Il suo non è un addio definitivo al mondo del poker. La consapevolezza che prima o poi la situazione tornerà ad essere normale, potrebbe aprire spiragli per un suo rientro sulla scena pokeristica, in un futuro magari nemmeno poi tanto lontano.

Author: Paula Dunn