che fare in allin da terzi?

Asso Kappa è per distacco la mano più discussa nel gioco del No Limit Hold’em, in particolare nella formula da torneo. Da quelli che ci si giocherebbero “tutto quello che ho, più un telefono” a quelli che “AK non è un punto” c’è un oceano di valutazioni e pareri, per lo più sbagliati. Ma cosa succede quando abbiamo AK alla prima mano di un tavolo finale di quelli che spostano tanto – ma tanto – come il Sunday Million, e abbiamo già un allin e un call? Vediamo cosa è successo.

AK alla prima mano del FT Sunday Million, da terzo in allin: cosa fa Zibbibboshock98

Siamo alla prima mano del tavolo finale del Sunday Million su PokerStars.it. Sono dunque in lizza gli ultimi 9 dei 5397 partecipanti al torneo online più atteso dell’anno.

Il livello è 350.000/700.000 ante 87.500. Nel chipcount guida nettamente il futuro vincitore Amen90 con 78,5 milioni, equivalenti a 112 big blinds, mentre il fanalino di coda è hagakhan con poco più di 8 milioni, pari a circa 12 bb.

Proprio hagakhan apre le danze, rilanciando a 7,7 milioni da middle position con 8 8 . Ovviamente si tratta di un allin di fatto, poiché si lascia dietro appena mezzo big blind e chiamerà in qualunque caso. Subito dopo di lui c’è zebra8819, che con circa 64bb è secondo in chips ed effettua un miniraise a 14.700.000 con 9 9 . La mossa è volta a provare a isolarsi per giocare il colpo con lo short, il quale peraltro porta con sé una taglia non indifferente: 4.465€, la seconda più alta tra i rimasti, dietro solamente a quella del chipleader. Ne consegue che, come succede in tutti i tornei PKO, l’ammontare della taglia sposta molto in termini di range di call a un eventuale allin.

Ad ogni modo foldano quasi tutti, fino a Zibbibboshock98, che si trova sullo small blind con una situazione piuttosto spinosa: è penultimo in chips con circa 11 milioni totali, equivalenti a 16bb, ed ha a k . Qui Zibbibbo folda, e dopo il fold anche del big blind si va allo showdown, in cui il board q 5 7 7 3 decreta l’uscita di hagakhan in ottava posizione, per 5.467€ di premio a cui si aggiungono gli 8.817€ già incassati in taglie.

Ma se l’esito dello scontro era abbastanza prevedibile visto il notevole vantaggio preflop della coppia di 9 su quella di 8, l’interesse di tutti si sposta sul fold di Zibbibboshock98.

Quanto spostava il call/fold

In questi casi è consuetudine prendere in considerazione i cosiddetti payjump, ovvero le differenze di premio tra una posizione e un’altra. In questo caso tra i 5.467€ dell’ottavo posto e i 7.669€ del settimo ci sono 2.202€, ma la taglia di hagakhan non può non incidere nella valutazione, essendo circa il doppio rispetto alla differenza appena menzionata. Quindi questo è uno di quei casi in cui la decisione con AK off suited da small blind può cambiare profondamente tra MTT normale e torneo PKO.

Gabriele Re: “Decisione close ma metto sempre, ecco perché”

Per capirne di più abbiamo sentito il parere di un eccellente torneista italiano come Gabriele Re, che ci aiuta ad analizzare una situazione solo in apparenza semplice: mettere o no da terzo con AKo?

“Vista la taglia dello short, personalmente mi soffermo sul cercare di capire quanta parte del range di zebra8819 crusho. In genere la gente tende a “spitare” un po’ più loose quando vede taglie enormi, ma raramente le valorizzano in maniera corretta. Credo che in linea di massima qui metterei da terzo con JJ+ e AK+. AKo è forse un po’ più al limite ma non credo proprio che riuscirei a foldarla.”

Gabriele Re inserisce anche un altro elemento che sposta la lancetta verso il call. “Qua il future game di Zibbibbo non è dei migliori, perché guadagna sì un gradino di payjump ma rimane ultimo nel count. Già sarebbe diverso se ci fossimo trovati di fronte al quinto in chips che si trova a dovere decidere per tournament life contro il chipleader.”

Ci congediamo con un parere illustre come quello di “Kingmave911”, ma sicuramente questa mano non smetterà di far discutere. Anche perché ognuno di noi sogna (oppure teme) di trovarsi un giorno in una situazione simile…

Vi ricordiamo che potete gustarvi tutto il replay a carte scoperte del tavolo finale del Sunday Million cliccando qui.

Author: Paula Dunn