pronostico su Medvedev e Berrettini

Scommesse tennis ATP Master 1000 di Miami. Dopo i primi importantissimi tornei stagionali, culminati con l’Australian Open, Slam di apertura e con il Master 1.000 di Indian Wells, l’ATP Tour si ferma negli Stati Uniti, trasferendosi in Florida, in quel di Miami.

È il secondo ATP Master 1000 della stagione ed è ormai tradizione che segua il primo che si gioca, sempre negli Stati Uniti, in mezzo al deserto californiano.

Vediamone intanto le caratteristiche.

Scommesse tennis: ATP Master 1000 Miami

Nemmeno il tempo di prendere confidenza con l’impresa del padrone di casa Taylor Fritz, vincitore a Indian Wells, che i giocatori più forti del mondo volano in Florida per misurarsi sulla stessa superficie del torneo precedente, con le sicurezze e le delusioni messe in valigia all’indomani del torneo californiano.

Il Master 1000 di Miami, si gioca sul veloce campo dell’Hard Rock Stadium al Miami Gardens. Fino al 22 marzo, giorno in cui usciamo con il nostro pezzo, si giocheranno due giornate di qualificazione, per poi dare vita allo svolgimento del tabellone principale maschile e femminile, che inizia il 23 marzo, fino alla finale di domenica 3 aprile.

Diciamo subito che gli orari degli incontri non saranno proibitivi per chi vorrà seguirli dall’Italia. Sky Sport Uno, Sky Sport Arena, Sky Sport Tennis e Sky Sport Action, saranno i canali di riferimento. Le due sessioni, quella diurna e quella serale, partiranno alle 16,00 e alla mezzanotte (orario italiano).

Assenti/Presenti

Assente, come già si sapeva da tempo, Novak Djokovic, che rimarrà in Europa per preparare l’ormai imminente stagione sulla terra. Non ci sarà nemmeno Rafa Nadal, che ha interrotto sul più bello la sua cavalcata di 20 vittorie consecutive e ora si prepara all’amata superficie dove ha dimostrato di essere il più forte della storia di questo sport.

La sconfitta in finale contro Taylor Fritz gli ha impedito di mettere a segno la quarta vittoria consecutiva nei tornei di apertura di stagione. Ora ha deciso di prendersi una pausa, dopo il suo straordinario start di 2022.

In campo maschile saranno presenti praticamente tutti gli altri giocatori più forti al mondo.

Hanno qualcosa da farsi perdonare tutti i primi della classe presenti a Indian Wells.

Medvedev, Tstitsipas e Zverev sono usciti troppo precocemente dal torneo californiano.

Per quanto riguarda gli italiani occorre invece fare un distinguo che fa capo ai nostri due tennisti di punta. Sinner a Indian Wells è stato fermato da una brutta influenza che non gli ha permesso di scendere in campo per l’ottavo di finale contro Kyrgios.

Berrettini, dal canto suo, ha palesato qualche difficoltà, sempre di natura fisica, all’indomani del match perso contro Kecmanovic. L’avversario del nostro numero 1 agli ottavi, ha saputo mettere in mostra tutta la pazienza del mondo, vera e propria arma distruttiva del gioco di Berrettini quando non è in forma.

Intanto sono 5, al momento, gli italiani già inseriti nel tabellone principale. Ne faranno parte Berrettini, Sinner, Sonego, Fognini e Musetti. Quest’ultimo è l’unico ad essere stato sorteggiato nella parte alta.

Possibile scontro Berrettini-Sinner ai quarti.

Scommesse tennis ATP Miami: Le quote

Le room maggiori danno risalto ad un Antepost che si basa fondamentalmente sul vincitore del torneo.

La quota assegnata al favorito del torneo, Daniil Medvedev, è pari a @3,50 su Sisal. Alcaraz, @7,00 su betaland, precede Zverev, quotato a 9 su Sisal.

Seguono tutta una serie di giocatori @12,00 come Rublev, Sinner e Tsistsipas (betaland). Berrettini è quotato addirittura @30 su betaland, quota che non si può assolutamente missare, per fare doppiamente il tifo sull’azzurro.

Il nostro pronostico

Dopo la non irreprensibile prova contro Monfils, Medvedev ha parlato di problemi legati alla propria condizione psico-fisica, ma superabili nel brevissimo periodo.

Non è un segreto per nessuno che i miglioramenti del tennista russo nel corso delle stagioni precedenti, siano partiti spesso proprio da Miami.

La quota di 3,50 non è fantastica, soprattutto in virtù del suo inizio 2022, che non è comunque stato disastroso, ma l’analisi ci porta a pensare che scegliere a caso un outsider di prima fascia, come ad esempio Alcaraz, sia abbastanza prematuro e rischioso.

Spingiamo sul russo per seguirlo fin dal primo turno.

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Author: Paula Dunn