rivoluzione storica per Betfair sugli stakes

Flash News – Betfair ha comunicato – per mail – ai propri giocatori una novità molto importante, in particolare per gli amatori.

Lo stake minimo – storicamente – sulla piattaforma leader mondiale di Betting Exchange è sempre stato di 2 euro. La società irlandese ha deciso di abbassare la soglia e di ridurre la puntata minima (e quindi anche lo stake della bancata) a un solo euro. La modifica è entrata in vigore nella giornata di ieri, lunedì 28 marzo.

Betfair: la decisione vale anche per l’ Italia

Tale novità riguarda il mercato italiano e anche gli altri market pools.

Questa decisione è in linea con una politica volta sempre più a favorire i trader e scommettitori occasionali ma anche il gioco responsabile.

Per chi non dovesse conoscere bene i meccanismi dell’exchange potrebbe sembrare una modifica minima e senza alcun peso. In realtà non è così: per un giocatore – che dispone  di un bankroll minimo – la differenza potrebbe essere importante, a livello di responsabilità.  Facciamo un esempio per essere più chiari.

Nel betting exchange, oltre alla possibilità di puntare (e in questo caso se lo stake è di 1€ o di 2€ cambia poco), vi è la possibilità anche di bancare.

Perché per le bancate la novità è sostanziale

Dal punto di vista del banco le cose cambiano.

Mettiamo per assurdo che vogliamo bancare a quota 85 (quota banco disponibile) il risultato esatto di 2-3 di Polonia-Svezia, la responsabilità sarà ben differente in caso di 1€ o 2€.

Con stake minimo a €2, la responsabilità sarà di 168€ per vincerne 1.90€.
Con stake minimo di €1, la responsabilità sarà di 84€ per vincerne 0,95€.

Si tratta di un esempio limite (non vi consiglio nel lungo periodo di adottare questo approccio), però vi fa capire che la differenza tra i due stake può essere importante.

Prima della modifica, sul web era possibile usare dei trucchetti per aggirare questo tipo di limite sullo stake minimo. Ma la procedura era complessa per un player poco esperto.

Saggia la decisione di Betfair di venire incontro ai giocatori occasionali.

Author: Paula Dunn