Scommesse Napoli-Milan, un paio di under tra le quote più interessanti

Napoli-Milan è di nuovo match scudetto dopo 11 anni, a 33 anni di distanza degli epici duelli dei tempi di Maradona e Sacchi. Il big match, proposto come posticipo serale della giornata numero 28, catalizza l’attenzione sia del pubblico che degli scommettitori. Andiamo a dare un’occhiata a questo delicato incontro per capire le quote più attraenti tra le scommesse su Napoli-Milan, match in programma domenica alle 20:45 al Diego Armando Maradona.

Napoli-Milan al profumo di scudetto: chi è più pronto?

Dei 147 precedenti tra le due squadre in Serie A, quello rimasto più impresso nella memoria collettiva è il 2-3 del 1 maggio 1988. La doppietta di Virdis e il gol di Van Basten regalarono un clamoroso scudetto al Milan di Sacchi, che lo scuciva proprio dal petto del Napoli di Maradona, a casa sua.

Tra le alterne vicende poi non si è quasi più verificato che entrambe le squadre fossero in lotta per lo scudetto. L’unica altra volta è stata nel 2010-2011, anno in cui guarda caso ci fu una lotta a tre con l’Inter, come si sta verificando anche in questa stagione. Anche undici anni fa, come nel 1988, alla fine vinse il Milan, ma questa è da considerarsi come poco più che una curiosità.

Milan storicamente più concreto, Napoli più in forma

Ad ogni modo, in quella stagione i rossoneri dominarono negli scontri diretti con i rivali azzurri. Il Milan di Allegri fu corsaro in casa del Napoli di Mazzarri con i gol di Robinho e Ibrahimovic. Poi il replay a San Siro con un sonoro 3-0 e il fuoriclasse svedese ancora nel tabellino marcatori, insieme a Pato e Boateng.

Quando Napoli-Milan profuma di scudetto, quindi, la tradizione appare piuttosto favorevole ai rossoneri. Ma sarà così anche stavolta? Il borsino della forma racconta qualcosa di abbastanza diverso. Il Milan è reduce da un periodo non troppo fortunato e in cui la via della rete non viene raggiunta con la facilità di qualche mese fa. Dall’altra parte il Napoli ha ritrovato Osimhen e altri uomini chiave come Fabian Ruiz in forma crescente, nel momento più importante della stagione.

Curiosità: qualora Napoli-Milan dovesse finire in pareggio, ci ritroveremmo con tre squadre a pari punti in testa alla classifica, a 10 giornate dal termine. Qualcosa che non era quasi mai accaduto in Serie A e che ha come precedente più vicino l’annata 2001-2002, quando a questo punto della stagione Inter, Roma e Juventus erano divise da un punto. A tal proposito va ricordato sempre che l’Inter ha una gara da recuperare.

Sanzioni: il mercato più interessante di Napoli-Milan

Le statistiche generate dalle due squadre finora fanno sì che il mercato più interessante sia ancora una volta quello delle sanzioni. Il Napoli è nettamente la squadra “più corretta”, o meno ammonita, del campionato: per gli uomini di Spalletti appena 43 gialli (e 2 rossi) in 27 giornate. La media dunque è di poco superiore a 1,5 gialli a partita, per la precisione 1,59.

Il dato si spiega (anche) con la caratteristica più evidente degli azzurri: il possesso palla. Insigne e compagni tengono il pallone mediamente per il 59,64% del tempo e nessuna squadra è così brava a farlo, peraltro estendendo questo predominio non solo alla propria metà campo ma anche a diverse zone della metà campo avversaria. Più tempo con la palla equivale a meno possibilità di incorrere in falli e, dunque, in sanzioni.

Il Milan è a sua volta una squadra non tra le più tartassate, con 55 ammonizioni in stagione. Due a partita di media, in pratica. Anche i rossoneri tendono a voler controllare i match con il possesso palla, che diventa a volte difficile da arginare soprattutto nella catena di sinistra con Theo e Leao. Partendo dall’ovvia considerazione che tra due squadre che cercano il controllo del possesso palla solo una ci riuscirà, o al massimo nessuna delle due, il Napoli in casa ha sofferto molto nel corso della stagione, ma sembra aver trovato la forma e la tranquillità giuste per imboccare la strada migliore.

Ad ogni modo, il dato-chiave per le nostre scommesse può essere questo: i partenopei hanno ricevuto più di 2 cartellini solo in 3 partite sulle 27 giocate. Pertanto, la quota che più di tutte intriga è l’under 2,5 cartellini per il solo Napoli, dato da Snai a 1,95.

L’arbitro

C’è poi da prendere in considerazione il fattore-arbitro. Come direttore di gara è stato designato Daniele Orsato, notoriamente uno dal cartellino facile: 57 gialli e un rosso in 9 presenze stagionali, per l’esperto fischietto veneto. Interessante anche il suo storico con entrambe le squadre. A partire dal 2007/08 Orsato ha arbitrato 32 volte il Napoli in Serie A, con 9 vittorie degli azzurri, 10 pareggi e 13 sconfitte. Meglio è andata ai rossoneri, diretti da Orsato 30 volte con 10 vittorie, 12 pareggi e 8 sconfitte. Tuttavia il Milan non è stato troppo fortunato con lui ultimamente, visto che è riuscito a vincere soltanto 3 delle ultime 16 partite dirette da Orsato.

Le tendenze dell’arbitro sono importanti perché ovviamente rientrano fra i moltissimi criteri presi in considerazione dai bookmaker. Considerando le abitudini delle due squadre, giocare l’under 6,5 punti cartellini sembra opzione piuttosto solida, alla quota di 1,50 proposta da Snai. Se si vuole alzare l’asticella del rischio si può anche provare l’under 5,5 punti cartellini a 2,05. Ricordiamo che, ai fini di questa scommessa, i cartellini gialli valgono come 1 e i rossi 2.

Calciatori da tenere d’occhio: Demme

Sappiamo già che Napoli e Milan non sono proprio le squadre ideali per il gioco sui cartellini, ma analizzando i possibili scenari vengono fuori alcune idee. Per esempio, qualora Spalletti decida di schierarlo sul centro-destra del centrocampo partenopeo, Diego Demme è da considerarsi decisamente a rischio cartellino, dovendo dare sicuramente una mano a Di Lorenzo nel contrastare la temibilissima catena di sinistra milanista formata da Theo Hernandez e Rafael Leao. Un’ammonizione dell’oriundo nel corso della partita è data a 3,00 da Snai. Lo stesso Di Lorenzo potrebbe passare una serata difficile, ma il terzino della Nazionale è una sicurezza anche sotto il profilo della correttezza: solo 3 gialli per lui, in 27 presenze.

Infine una nota su Fabian Ruiz. Il centrocampista spagnolo è tra i giocatori in maggiore crescita di rendimento, nelle file del Napoli. Il suo bellissimo gol-vittoria allo scadere di Lazio-Napoli non lo trasforma certo in un bomber, ma quando sta bene la sua qualità negli inserimenti è un’arma importante. Sisal valuta 2,00 un suo eventuale tiro in porta nel corso della partita: una quota intrigante.

Author: Paula Dunn